Fabrizio Dotta e i suoi “Mondi”: da Veridieci alla personale alla Galleria Vico Spinola
- Vanni Rinaldi
- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Dopo fiere, vendite e riscontri importanti, il lavoro dell’artista savonese arriva alla mostra personale “I Mondi”, dal 16 al 31 maggio a Savona
Ci sono mostre che nascono come eventi isolati.
E poi ci sono mostre che arrivano dopo un percorso.
La personale di Fabrizio Dotta alla Galleria Vico Spinola di Savona appartiene alla seconda categoria.
Dal 16 al 31 maggio, la galleria presenta “I Mondi” di Fabrizio Dotta, mostra personale dedicata alla ricerca dell’artista savonese, classe 1985, la cui pratica unisce pittura, materia e una lunga esperienza nel campo terapeutico.
L’inaugurazione si terrà sabato 16 maggio alle ore 18, in Via F. Spinola 2r, Savona.
Per noi di Veridieci questa mostra non è una semplice segnalazione.
È un passaggio importante dentro una storia che seguiamo da anni.
Un percorso iniziato con Veridieci
Il lavoro con Fabrizio Dotta nasce da una ricerca che abbiamo riconosciuto fin dall’inizio come fortemente identitaria.
Non una pittura decorativa.
Non una superficie costruita per compiacere.
Ma un lavoro sulla materia, sulla stratificazione, sull’equilibrio e sulla percezione.
Negli anni, il percorso di Dotta con Veridieci si è sviluppato attraverso diverse tappe fieristiche e pubbliche: da Montichiari a Lucca Art Fair, fino ad Arte Padova e Arte Genova.
Ogni passaggio ha aggiunto qualcosa.
Non solo visibilità.
Ma lettura.Contesto.Risposta del pubblico.Riscontro dei collezionisti.Consolidamento del linguaggio.
Perché un artista non cresce solo quando espone.
Cresce quando ogni esposizione costruisce un tassello riconoscibile del suo percorso.
Arte Genova: un punto di svolta
Uno dei momenti più significativi è stato Arte Genova.
In quella fiera, il lavoro di Dotta ha ottenuto un riscontro molto forte: sei opere vendute, con due lavori entrati in una collezione importante di Bergamo, legata anche a un contesto di grande attenzione verso l’arte contemporanea.
Non è solo un dato commerciale.
È un segnale.
Perché quando un artista riesce a generare vendite, attenzione e continuità in un contesto fieristico, significa che la sua ricerca sta iniziando a essere riconosciuta non solo come immagine, ma come presenza.
Dotta ha questo tipo di forza.
Le sue opere non chiedono una lettura rapida.
Chiedono tempo.
E proprio per questo, quando trovano il collezionista giusto, non vengono semplicemente guardate.
Vengono scelte.
La materia come mondo
La mostra alla Galleria Vico Spinola si intitola “I Mondi”.
È un titolo coerente con la natura del lavoro di Dotta.
Nelle sue opere, la materia non è un elemento aggiunto.
È il centro.
Attraverso stratificazioni, interventi misurati e superfici dense, l’opera prende forma come uno spazio autonomo: non una semplice composizione, ma un mondo percettivo.
Ogni lavoro sembra generare una propria energia interna.
Colore e materia non vengono usati per produrre effetto, ma per costruire equilibrio.
La pittura di Dotta nasce da un processo lento, in cui il gesto non è mai puramente istintivo. È ascolto. È relazione. È trasformazione progressiva della superficie.
Per questo le sue opere hanno una qualità particolare: sembrano espandersi nel tempo.
Non si esauriscono nel primo sguardo.
Pittura, equilibrio e ascolto
Il legame tra la pratica pittorica di Dotta e la sua esperienza nel campo terapeutico è un elemento importante della sua ricerca.
Non perché l’opera debba essere spiegata in chiave terapeutica.
Ma perché nel suo lavoro si percepisce una relazione profonda con il tempo, con il corpo, con l’energia e con l’equilibrio.
La materia diventa spazio di osservazione.
La superficie diventa luogo di concentrazione.
L’opera diventa una presenza con cui entrare in rapporto.
Non c’è teatralità.
Non c’è rumore.
C’è una tensione costante verso l’armonia, intesa non come decorazione, ma come risultato di un processo.
La personale alla Galleria Vico Spinola
La mostra “I Mondi” di Fabrizio Dotta alla Galleria Vico Spinola rappresenta quindi un passaggio naturale dentro questo percorso.
Dopo anni di fiere, confronti, vendite e riscontri, il lavoro di Dotta trova uno spazio personale nella sua città, Savona, all’interno di una galleria che ospiterà la sua ricerca dal 16 al 31 maggio.
Per Veridieci, collaborare a questo passaggio significa continuare a seguire un artista che ha dimostrato coerenza, riconoscibilità e capacità di generare attenzione reale.
Non tutti i percorsi hanno bisogno di accelerare.
Alcuni hanno bisogno di consolidarsi.
Quello di Fabrizio Dotta è uno di questi.
Una mostra da vedere dal vivo
Le opere di Dotta hanno bisogno della presenza fisica.
La fotografia restituisce solo una parte del lavoro.
Dal vivo emergono la densità della materia, la tridimensionalità delle superfici, le vibrazioni cromatiche, i pieni e i vuoti, la forza silenziosa degli equilibri.
Per questo “I Mondi” è una mostra da attraversare lentamente.
Non per cercare una spiegazione immediata.
Ma per entrare dentro una pittura che costruisce spazi, energie e paesaggi interiori attraverso la materia.
Informazioni mostra
“I Mondi” di Fabrizio Dotta
Mostra personale
Galleria Vico Spinola
Via F. Spinola 2r, Savona
Dal 16 al 31 maggio
Da lunedì a sabato10:00–12:00 / 15:30–18:30
Inaugurazione: sabato 16 maggio, ore 18:00
In collaborazione con Veridieci




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