Nascono Veridieci Creator e Veridieci Selection
- Vanni Rinaldi
- 4 ore fa
- Tempo di lettura: 6 min
Una divisione interna, riservata agli artisti già presenti nella scuderia Veridieci, per costruire percorsi più precisi tra mercato, contenuti, fiere, comunicazione e progettualità culturale.
Negli ultimi anni Veridieci è cresciuta molto.
È cresciuta nella qualità dei progetti.Nella selezione degli artisti.Nel posizionamento.Nella capacità di costruire percorsi reali attraverso fiere, mostre, contenuti, comunicazione, collezionismo e mercato.
Ma soprattutto è cresciuta nel modo in cui viene percepita all’esterno.
Oggi Veridieci non viene letta soltanto come una galleria.
Viene letta come una struttura capace di tenere insieme arte, mercato, comunicazione, contenuti, fiere, posizionamento e sviluppo di identità.
Ed è proprio questa evoluzione che ci porta oggi a una scelta precisa: creare una divisione interna dedicata esclusivamente agli artisti già presenti nella scuderia Veridieci.
Non una call.Non una nuova selezione aperta.Non una classifica tra artisti.Non un modo per dividere chi vale di più da chi vale di meno.
Ma uno strumento interno per lavorare meglio.
Perché oggi una cosa è evidente: non tutti gli artisti hanno bisogno dello stesso percorso.
Alcuni devono essere accompagnati nella costruzione e nel consolidamento del proprio profilo artistico attraverso mostre, fiere, comunicazione, curriculum, collezionismo e mercato.
Altri, oltre a questo, possono aprirsi a una dimensione più ampia: contenuti, format, YouTube, collaborazioni con aziende, campagne speciali, storytelling, community e nuovi linguaggi.
Da questa consapevolezza nascono due aree interne:
Veridieci CreatorVeridieci Selection
Non una gerarchia. Una lettura più precisa.
La prima cosa da chiarire è questa: Veridieci Creator e Veridieci Selection non nascono per creare una gerarchia tra artisti.
La differenza non è tra artisti migliori e artisti peggiori.
La differenza è tra percorsi diversi.
Un artista può avere una ricerca fortissima e non essere adatto, almeno in questa fase, a una dimensione creator.
Allo stesso modo, un artista può avere un potenziale narrativo, pubblico e progettuale che sarebbe un errore non sviluppare.
Per questo non vogliamo trattare tutti allo stesso modo.
Perché trattare tutti allo stesso modo non è equità.
Spesso è superficialità.
Ogni artista ha una struttura diversa.Un linguaggio diverso.Un pubblico diverso.Una maturità diversa.Una capacità diversa di sostenere contenuti, relazioni, progetti, fiere, mercato e presenza pubblica.
Il nostro compito non è forzare tutti dentro lo stesso modello.
Il nostro compito è capire quale percorso può generare più valore per ciascun artista.
Veridieci Creator
Veridieci Creator sarà l’area interna dedicata agli artisti della scuderia che, oltre alla qualità della propria ricerca, mostrano il potenziale per sostenere un progetto culturale più ampio.
Non stiamo parlando di trasformare gli artisti in influencer.
Questa è una banalizzazione.
Stiamo parlando di qualcosa di molto più serio: capire quando un artista può diventare anche una presenza pubblica più strutturata.
Un artista capace di raccontare il proprio lavoro.Di sostenere contenuti.Di generare attenzione qualificata.Di dialogare con pubblici diversi.Di costruire format.Di collaborare con aziende.Di aprire nuove possibilità attraverso piattaforme, video, storytelling e campagne speciali.
Oggi, in alcuni casi, il valore di un artista non passa più soltanto attraverso l’opera esposta.
Passa anche dalla capacità di rendere leggibile il proprio universo.
Non basta produrre opere.
Bisogna costruire un immaginario.
Bisogna creare continuità.
Bisogna trasformare il lavoro in un progetto riconoscibile.
Veridieci Creator nasce per accompagnare gli artisti che hanno questa possibilità.
Cosa significa essere Creator per Veridieci
Essere Creator, per Veridieci, non significa fare balletti sui social.
Non significa inseguire trend casuali.Non significa abbassare il livello dell’opera.Non significa trasformare la ricerca artistica in intrattenimento.
Significa costruire un ponte tra il sistema dell’arte e i linguaggi contemporanei.
Un artista Creator può lavorare su:
contenuti più strutturati;presenza e crescita su YouTube;format editoriali;storytelling di produzione;collaborazioni con altri creator;dialoghi con aziende;campagne di crowdfunding;progetti speciali;racconti dietro le opere;contenuti educativi;community;nuove forme di coinvolgimento del pubblico.
Il punto non è fare social.
Il punto è costruire valore intorno all’artista anche fuori dalla sola esposizione.
Perché oggi un artista può essere forte in fiera, forte in galleria e allo stesso tempo capace di diventare una figura culturale più ampia.
Quando questo potenziale esiste, ignorarlo sarebbe un errore.
Veridieci Selection
Accanto a Veridieci Creator nasce Veridieci Selection.
Veridieci Selection sarà l’area interna dedicata agli artisti della scuderia che Veridieci intende seguire attraverso un percorso più concentrato su ricerca, opere, fiere, mostre, mercato, collezionismo, comunicazione editoriale e consolidamento del curriculum.
Non è un’area minore.
È un’area diversa.
Perché esistono artisti di grande valore che non hanno bisogno, almeno in questa fase, di sviluppare una dimensione creator, aprire un canale YouTube o sostenere campagne pubbliche.
Hanno bisogno di altro.
Hanno bisogno di selezione.Di fiere giuste.Di mostre costruite bene.Di immagini professionali.Di testi.Di posizionamento.Di collezionisti.Di coerenza.Di tempo.
Veridieci Selection nasce per questo: dare ordine e continuità agli artisti che devono essere consolidati, non trasformati in progetti mediatici.
Ci sono artisti che crescono attraverso il silenzio, la materia, la lentezza, la presenza fisica dell’opera.
Altri crescono attraverso racconto, video, pubblico, contenuti e collaborazioni.
Entrambi i percorsi possono essere validi.
Il punto è non confonderli.
Perché questa scelta è necessaria
Il mercato dell’arte è cambiato.
E continua a cambiare.
Fino a pochi anni fa, bastava chiedersi se un artista avesse un buon lavoro, se fosse coerente, se potesse reggere una mostra o una fiera.
Oggi non basta più.
Oggi bisogna capire anche:
se quell’artista può costruire un pubblico;se può sostenere contenuti;se può dialogare con aziende;se può aprirsi a nuove piattaforme;se può diventare un progetto più ampio;se può usare strumenti come il crowdfunding per dare forza a produzioni speciali;se può entrare in relazione con altri creator;se può trasformarsi in una presenza culturale più completa.
Non tutti gli artisti devono fare questo percorso.
Ma alcuni sì.
E quando il potenziale c’è, ignorarlo significa lasciare valore sul tavolo.
Veridieci nasce proprio per evitare questo: guardare un artista non solo per quello che è oggi, ma per quello che può diventare se viene seguito nel modo giusto.
L’artista non è più solo opera
Questa è una frase delicata, ma va detta.
Oggi un artista non è più soltanto l’opera che produce.
È anche il modo in cui quella opera viene letta.Il contesto in cui viene inserita.La narrazione che la accompagna.La coerenza del percorso.La qualità dei contenuti.La capacità di generare attenzione.La relazione con collezionisti, pubblico, aziende e piattaforme.
Questo non significa che l’opera non conti più.
Al contrario.
Significa che l’opera, per essere davvero valorizzata, ha bisogno di un sistema intorno.
Un sistema che la racconti senza banalizzarla.Che la comunichi senza svenderla.Che la porti nei contesti giusti.Che costruisca continuità.
Veridieci Creator e Veridieci Selection nascono da questa esigenza.
Non per complicare il lavoro.
Ma per renderlo più preciso.
Una struttura più forte, non più rigida
Veridieci Creator e Veridieci Selection non sono due categorie chiuse.
Un artista Selection potrà diventare Creator.Un artista Creator potrà attraversare progetti più tradizionali.Un artista potrà cambiare area in base alla fase del proprio percorso.
Non si tratta di etichette definitive.
Si tratta di capire, momento per momento, quale sia la direzione più intelligente.
Ci sono artisti che oggi sono perfetti per una costruzione più legata a fiere, mostre, collezionismo, curriculum e consolidamento.
E ci sono artisti che, già oggi, possono essere accompagnati verso qualcosa di più ampio:
una presenza video più forte;collaborazioni strategiche;campagne speciali;storytelling;relazioni con brand e aziende;progetti finanziati attraverso crowdfunding;format editoriali;una crescita più rapida della loro riconoscibilità.
Questa non è una struttura rigida.
È una struttura più evoluta.
Più capace di leggere le differenze.
La nuova ambizione di Veridieci
Questa scelta nasce da una consapevolezza semplice: Veridieci oggi è chiamata a fare qualcosa di più.
Non solo gestire artisti.
Ma leggere il potenziale specifico di ogni artista già presente nella propria scuderia e costruire il percorso più adatto.
Da una parte, continuare a seguire artisti selezionati in un lavoro serio di posizionamento, mercato, fiere, mostre, comunicazione e collezionismo.
Dall’altra, iniziare a sviluppare artisti capaci di sostenere anche linguaggi più contemporanei: contenuti, YouTube, collaborazioni, aziende, crowdfunding, community e format.
Non perché il sistema dell’arte debba diventare intrattenimento.
Ma perché il sistema dell’arte deve imparare a parlare meglio il presente.
Oggi un artista non deve solo esistere.
Deve diventare leggibile.Riconoscibile.Strategicamente forte.
E deve esserlo senza perdere qualità.
Questa è la parte più difficile.
Ed è esattamente il lavoro che Veridieci vuole costruire.
Veridieci Creator e Veridieci Selection
Da oggi, internamente, inizieremo a lavorare con maggiore precisione su queste due aree.
Veridieci Creator per gli artisti della scuderia che possono sostenere una progettualità culturale più ampia, fatta di contenuti, format, piattaforme, aziende, crowdfunding e nuove forme di racconto.
Veridieci Selection per gli artisti della scuderia che devono essere accompagnati in un percorso più concentrato su ricerca, opere, fiere, mostre, mercato, collezionismo e consolidamento.
Due aree diverse.
Un unico obiettivo:
costruire percorsi più forti.
Perché non tutti gli artisti devono diventare creator.
Non tutti gli artisti devono seguire la stessa strada.
Non tutti gli artisti hanno bisogno dello stesso tipo di esposizione.
Ma tutti gli artisti seri hanno bisogno di una cosa:
una strategia coerente con ciò che sono e con ciò che possono diventare.
Questa è la nuova fase di Veridieci.




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